A Giuliano Teatino, in occasione della sagra delle ciliegie, gli agricoltori si riuniscono per trasmettere messaggi, a volte lieti a volte profondi, attraverso un linguaggio che avvicina le persone e fa pensare: è l’antico linguaggio dei carri allegorici.
In tempi come oggi in cui si corre sempre anche solo per garantirsi i beni primari, gli incontri serali per ideare e realizzare questi carri allegorici sono un’occasione creativa per fermarsi e riflettere insieme.
Attualmente l’agricoltura del paese è dignitosamente ed esclusivamente sostenuta dalla volontà e dalla caparbia di gente fiera che con questa gioviale e spontanea consuetudine vuole esprimere la propria tradizionale accoglienza, rivolgere lo sguardo al futuro e gridare a gran voce a chi vuole sentire: «noi ci siamo».
Rachele Spilla
Giuliano Teatino, 15 maggio 2009
venerdì 22 maggio 2009
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